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Le 5 migliori carte per viaggiare

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Indice

Quando abbiamo deciso di lasciare tutto e partire abbiamo passato giornate intere a organizzare il viaggio: vendere tutti gli oggetti di casa e del nostro armadio, decidere cosa mettere nello zaino per noi e per la nostra bambina di due anni per tutti i tipi di climi, quale assicurazione viaggio scegliere e soprattutto le migliori carte per viaggiare.

Per viaggiare fuori dall’Italia e dall’Unione Europea è infatti importante avere delle carte per poter pagare senza commissioni.

Abbiamo passato settimane a valutare quali, tra le diverse carte in commercio, fossero le migliori da portare con noi per il nostro giro del mondo.

In questo articolo abbiamo condensato le nostre conoscenze per aiutarti a scegliere le carte migliori per il tuo prossimo viaggio all’estero.

Diverse tipologie di carte: carte di debito, carte di credito e carte prepagate

Esistono differenti tipologie di carte che si possono utilizzare per il pagamento negli esercizi commerciali e per il prelievo di denaro contante ai bancomat (all’estero ATM, automated teller machine – sportello automatico).

Ma che differenza c’è tra la carta di credito, la carta di debito e la carta prepagata?

  • Carta di credito: è uno strumento di pagamento elettronico (carta fisica) che permette ogni mese di utilizzare un importo massimo (plafond) che viene concesso dalla banca stessa in base all’affidabilità del cliente e alla sua disponibilità economica. L’addebito degli importi con la carta di credito vengono detratti il mese successivo rispetto a quello in cui viene effettuato il pagamento. Viene richiesto di esibire il proprio documento d’identità e di apporre una firma ad ogni transazione effettuata.
  • Carta di debito: è uno strumento di pagamento elettronico (carta fisica) che permette di utilizzare i fondi presenti sul conto corrente alla quale la carta è associata. L’addebito della spesa avviene nel momento stesso in cui viene effettuato. Il possessore della carta di debito può stabilire i limiti mensili e giornalieri di utilizzo della carta.
  • Carta prepagata: è anch’essa uno strumento di pagamento elettronico (carta fisica) che, in questo caso, non è collegata ad un conto corrente. I fondi presenti sulla carta stessa sono quelli che possono essere utilizzati per i pagamenti e i prelievi. L’addebito su carta avviene nel momento stesso in cui il pagamento viene effettuato. La ricarica della carta prepagata può essere fatta direttamente dall’applicazione sul cellulare alla quale è associata oppure in alcuni casi anche tramite i contanti, dai bancomat.

Le commissioni per l’utilizzo delle carte all’estero

Ogni carta di credito, debito o prepagata, prevede dei costi per il suo utilizzo.

Le commissioni possono essere raggruppate in questi macro gruppi:

  • Spese fisse di mantenimento: è il canone mensile o annuale che occorre pagare per l’utilizzo della carta.
  • Commissioni di prelievo: è il costo previsto per prelevare denaro contante presso gli sportelli ATM di tutto il mondo.
  • Commissioni di pagamento: è il costo previsto per il pagamento tramite carta in tutti gli esercizi commerciali.
  • Commissioni di cambio valuta: è il costo previsto quando si effettua un pagamento in una valuta diversa rispetto all’Euro.
  • Commissioni per il prelievo presso gli ATM esteri con carta internazionale: si tratta delle commissioni previste per i prelievi presso alcuni sportelli ATM in diversi Paesi del mondo. Purtroppo queste commissioni non possono essere annullate in nessun modo, qualsiasi carta internazionale sia in tuo possesso. Si possono trovare in alcuni stati ma non in tutti gli ATM, dipende dalle singole banche. Qualora fossero previste tali commissioni, il display dell’ATM ti avvertirà prima che tu possa confermare l’operazione. Viene di solito previsto il pagamento di un importo fisso (quindi non di una percentuale sul totale che si desidera prelevare), ecco perché quando ci troviamo in questa situazione preleviamo più denaro possibile in un’unica soluzione evitando quindi di pagare diverse volte le commissioni previste.

Pagare in contanti in viaggio all’estero: pro e contro

Solitamente quando si parte per un viaggio è comune portarsi del denaro contante per poter effettuare i primi pagamenti.

Anche noi solitamente, quando viaggiavamo, portavamo con noi del denaro per le prime necessità (il transfer dall’aeroporto, un autobus, …), e così abbiamo fatto anche prima della partenza per il nostro giro del mondo.

L’idea era quella di utilizzare il contante in euro che avevamo con noi, in quei Paesi in cui il prelievo attraverso gli ATM sarebbe risultato costoso, e, quindi, optare per il cambio degli euro nella valuta locale dello stato in cui ci trovavamo. E così abbiamo fatto.

Ma vediamo quali sono i pro e i contro del pagamento in contanti in un viaggio:

PRO

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  • Avere del denaro contante è molto utile perché non tutti gli esercizi commerciali, soprattutto quelli ambulanti, accettano il pagamento con carta.
  • Alcuni commercianti all’estero prevedono l’aggiunta di una commissione per il pagamento con la carta, sarebbe ciò che la banca chiede a loro sulla singola transazione (il Messico è uno di questi paesi).
  • Quasi in tutti i Paesi che abbiamo visitato è possibile pagare solamente in contanti sui mezzi di trasporto pubblico.
  • In alcuni stati è presente oltre al cambio ufficiale uno “parallelo” con cui è possibile ottenere una valutazione più vantaggiosa rispetto a quella comunemente utilizzata.

CONTRO

  • Quando si ha del denaro contante all’arrivo a destinazione è necessario cambiare in valuta locale e trovare un buon cambio richiede del tempo. Di solito, infatti, all’aeroporto le agenzie di cambio non sono vantaggiose, e questo comporta spese aggiuntive.
  • Esiste la possibilità di pagare in euro e dollari nei Paesi più turistici, senza la necessità di cambiare il denaro nella valuta locale. Questo però implica il pagamento di costi aggiuntivi in quanto il cambio effettuato dai negozianti è spesso molto diverso rispetto a quello ufficiale.

Pagare con le carte in viaggio all’estero: pro e contro

Anche utilizzare solamente le carte (di credito, debito o prepagate) in un viaggio all’estero comporta pro e contro, vediamoli insieme:

PRO

  • Utilizzando alcune carte di viaggio internazionali è possibile pagare senza commissioni in taluni esercizi commerciali.
  • Se si hanno a disposizione delle carte internazionali che non prevedono commissioni di prelievo, è possibile prelevare denaro contante nella valuta locale appena giunti nel Paese di destinazione utilizzando gli sportelli ATM.
  • Si risparmia molto tempo non dovendo cercare il cambio migliore per avere del denaro contante.

CONTRO

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  • Non tutti gli esercizi commerciali permettono il pagamento con la carta.
  • In alcuni stati sono previste commissioni per il pagamento con la carta.

Ricordiamo di selezionare sempre la valuta locale quando si paga (o si preleva) con una carta all’estero, questo permette di usufruire delle convenzioni delle proprie carte e di non utilizzare il cambio valuta offerto dagli esercizi commerciali che è sempre più svantaggioso.

Come scegliere le giuste carte per viaggiare

Quali erano le nostre necessità da prendere in considerazione per la scelta delle migliori carte internazionali per viaggiare?

  • Affidabilità della carta e dell’istituto di credito che la emette.
  • Carta internazionale a canone zero.
  • Nessuna commissione per il cambio valuta.
  • Nessuna commissione per il pagamento negli esercizi commerciali con una valuta diversa rispetto a quella utilizzata in Europa.
  • Nessuna commissione per il prelievo agli ATM fuori dall’Unione Europea.
  • Nessuna commissione per le operazioni bancarie, come i bonifici, che noi utilizziamo per ricaricare le varie carte che abbiamo con noi in viaggio.
  • Possibilità di ricaricare la carta senza pagare commissioni.
  • Possibilità di creare carte virtuali, per poter effettuare pagamenti online in modo più sicuro, riducendo i rischi di clonazioni e la possibilità che qualcuno acceda alla carta principale.
  • Assistenza 24/7 in caso di qualsiasi necessità.

Quali sono le 5 migliori carte per viaggiare

Ora vediamo quali sono, secondo noi, le cinque migliori carte per viaggiare. Per ognuna di queste abbiamo valutato il piano gratuito, fondamentale per le nostre esigenze di viaggio.

Revolut

Revolut è una società di tecnologia finanziaria nata nel 2015 con l’obbiettivo di rendere più facile l’accesso alla gestione di tutto ciò che riguarda il denaro e gli investimenti; tra i servizi che offre ci sono: carte prepagate, cambio valute, cambio criptovalute, pagamenti peer-to-peer (invio di denaro all’estero) e molto altro ancora.

Revolut è un conto corrente a cui viene associata una carta di debito che può essere virtuale oppure fisica (se richiesta).

Propone differenti tipi di programmi, dal gratuito al Plus, dal Mega all’Ultra; ovviamente il primo avrà dei limiti che verranno via via ridotti man mano che salirà il costo del piano stesso.

Noi valutiamo qui il piano che utilizziamo da diversi anni in giro per il mondo: lo Standard, che è gratuito e perfetto per noi, ecco cosa include:

  • Conto con IBAN europeo (Lituano).
  • Carta con circuito Visa.
  • Bonifici senza commissioni anche fuori dall’Italia (noi utilizziamo moltissimo questa funzione per ricaricare le altre nostre carte che non hanno un IBAN italiano).
  • Assistenza in italiano, 24 ore al giorno, 7 giorni la settimana.
  • Possibilità di creare carte virtuali, anche usa e getta, illimitate.
  • Zero commissioni per il cambio valuta nei giorni feriali, commissione dell’1% durante i giorni festivi, per evitare queste commissioni è possibile convertire gli euro in valuta locale durante i giorni feriali e poi utilizzare il conto in valuta locale per utilizzarlo senza commissioni durante il fine settimana.
  • Prelievi gratuiti fino a 200€ al mese (esclusione per bath thailandese THB e e grivnia ucraina UAH, alle quali viene applicato l’1%) oppure fino a 5 prelievi gratuiti mensili (a seconda di quale delle due situazioni si verifichi per prima), al superamento di questi limiti viene applicata una commissione del 2%. In caso di prelievo nel fine settimana viene prevista una commissione per il cambio valuta, vedi sopra.
  • Pagamenti nei negozi, nella valuta locale, senza commissioni e senza tasso di cambio fino a 1000€ al mese (escluso il weekend, vedi sopra).
  • Si può ottenere una carta fisica gratuita (pagando i costi di spedizione).
  • Possibilità di inviare e ricevere denaro all’estero (scelta tra oltre 29 valute).
  • Per quanto riguarda il trading di azioni è compresa 1 operazione al mese senza commissioni. Successivamente viene applicata una commissione dello 0,25% dell’importo dell’ordine (o una commissione minima a seconda del Paese).

Vivid

Vivid Money è un’importante società finanziaria che lavora appoggiandosi ad un istituto di credito autorizzato in Germania, offrendo un conto corrente digitale e numerosi altri servizi correlati a denaro ed investimenti. Anche questa realtà offre differenti pacchetti a seconda delle esigenze dei clienti che, di pari passo con il prezzo pagato, permette di accedere ad un numero maggiore di servizi.

Vivid è un conto corrente a cui viene associata una carta di debito che può essere virtuale oppure fisica (se richiesta).

Anche in questo caso valutiamo il piano gratuito: lo Standard, che si è rivelato perfetto per noi in questi anni di viaggio in giro per il mondo:

  • Conto corrente con IBAN italiano.
  • Carta con Circuito Visa.
  • Zero costi del conto per i clienti attivi (coloro che effettuano almeno una operazione al mese), in caso contrario si applicano 3,90€ di spese di gestione.
  • Prima carta fisica gratuita (previsti dei costi per la spedizione).
  • L’opzione della Carta Virtuale è a pagamento (1€ per emissione).
  • Pagamenti in valuta estera, senza commissione di cambio, giorni feriali e festivi inclusi. Per effettuare la conversione di valuta, non ci sono commissioni aggiuntive (viene applicato il tasso di cambio in quel momento). Non c’è limite ai cambi.
  • Trasferimenti di denaro ed addebiti diretti senza commissioni.
  • Prelievi gratuiti fino a 200€, (prelevando più di 50€), poi 3% con minimo di 1€.
  • Per poter accedere al Cashback del mese successivo, occorre avere un saldo di almeno 1.000 € o posizioni per almeno 100 € (Pocket per gli Investimenti o Cripto) l’ultimo giorno del mese precedente.
  • Fino a 20€ di Cashback al mese (3 categorie distinte per il Cashback).
  • Per le operazioni relative alle criptovalute viene applicato un costo di 1,49% per operazione (minimo 0,79€).

Wise

Wise è una società di tecnologia finanziaria in valuta estera con sede nel Regno Unito, fondata nel 2011, regolamentata dalla Banca Nazionale del Belgio e specializzata in trasferimenti di pagamenti transfrontalieri. Stiamo parlando di una realtà ormai ben radicata per quanto concerne l’invio e la ricezione di denaro dall’estero ma anche per la conversione ed il pagamento in valuta straniera al di fuori dell’Italia.

Wise è un conto corrente a cui viene associata una carta di debito che può essere virtuale oppure fisica (se richiesta).

Sono presenti due possibili opzioni tra cui scegliere: un account personale, gratuito, ed uno business, a pagamento; noi abbiamo scelto il primo e di seguito riportiamo le principali caratteristiche:

  • Conto corrente con IBAN del Belgio.
  • Carta con circuito Visa.
  • Per convertire o inviare del denaro la commissione parte dallo 0.43% (varia a seconda della valuta ovviamente).
  • Possibilità di prelevare gratuitamente fino a 200€ al mese per conto (massimo 2 prelievi gratuiti); poi 1.75% a prelievo, oltre i 2 prelievi al mese viene applicato un costo paria 0.50€ a prelievo.
  • Pagamenti nei negozi, nella valuta locale, senza commissioni e senza tasso di cambio, weekend inclusi.
  • Carta di debito gratuita (previsti costi di spedizione).
  • Ricevere denaro in maniera del tutto gratuita dalle seguenti valute: AUD, CAD, EUR, GBP, HUF, NZD, RON, SGD, TRY e USD.
  • Nessun canone mensile.
  • Cashback mensile del saldo detenuto in euro con un tasso annualizzato pari a 2,28%.

Curve

Non stiamo parlando di una banca e neppure di una società finanziaria, Curve è un aggregatore che ci permette di caricare differenti carte su un profilo per poter viaggiare per il mondo portandone con noi solo una. Viene tutto gestito comodamente da un’applicazione scaricabile dal telefono che, ogni qual volta dovessi avere la necessità di pagare o prelevare del denaro, chiederà quale carta utilizzare e si collegherà ad essa in tutta sicurezza.

Esistono differenti piani di abbonamento: noi abbiamo il piano standard, quello gratuito, di seguito i dettagli:

  • Numero massimo di carte collegabili: 3.
  • Carta di debito circuito Mastercard (costo di invio della carta fisica: £5,99).
  • Lavora con tutte le carte dei Circuiti Mastercard e Visa ed anche con Google Pay, Samsung Pay e Apple Pay.
  • È possibile monitorare dall’app tutti gli account collegati (carte di debito e di credito), avendo la cronologia e i dati delle spese.
  • Si può anche spostare una spesa effettuata con una carta su un’altra carta (entro 30 giorni dal pagamento – opzione “Torna indietro nel tempo”).
  • Per le valute estere permette di spendere fino a 500€ al mese senza commissioni di cambio valuta (non nel fine settimana), poi viene applicato un tasso del 2%.
  • Prelievi in cambio valuta gratuiti fino a 200€ al mese, o fino ad un massimo di 10 prelievi, poi viene applicato un tasso del 2%.

Trade Republic

Parliamo di una banca tedesca, regolamentata da BaFin (Autorità federale di vigilanza finanziaria tedesca) e Bundesbank (la Banca centrale tedesca), che opera prevalentemente nel settore degli investimenti, ha poi sviluppato questo conto corrente e carta di debito che abbiamo analizzato in quanto ha dei particolari interessanti:

  • La possibilità di guadagnare il 4% annuo di interessi sul saldo depositato (fino a 50.000€).
  • Il canone di abbonamento è pari a zero.
  • Si può scegliere tra una carta virtuale (gratuita), una carta Classic (contributo di 5€, da pagare una volta sola) e carta Mirror (contributo di 50€, da pagare una volta sola).
  • Prelievi di contanti da bancomat gratuiti ed illimitati in tutto il mondo, a partire da 100€ (sotto a questa cifra bisogna pagare una commissione di 1€). Per le transazioni non in euro non vengono applicate commissioni aggiuntive oltre ai tassi di cambio bancari.
  • La possibilità di iniziare ad investire con una spesa di solo 1€.

Le carte che non utilizziamo in viaggio

Passiamo ora a elencare le carte che abbiamo deciso di non utilizzare in viaggio e la relativa motivazione:

  • Hype: nel piano gratuito è prevista una commissione per il cambio valuta estera, per questo motivo abbiamo preferito utilizzare altre carte (che trovi qui sopra) che nel loro piano gratuito prevedono commissioni a zero.
  • N26: da marzo 2022 (proprio in concomitanza della nostra partenza per il giro del mondo) la Banca d’Italia ha imposto alla Succursale Italiana di N26 l’astensione dall’intraprendere operazioni con nuova clientela, delineando aree di miglioramento in materia di antiriciclaggio. Non è quindi possibile al momento aprire un conto N26 in Italia. Siamo iscritti alla lista d’attesa da diversi anni, ad ora non abbiamo ricevuto alcuna risposta in merito.
  • BBVA: anche se il conto corrente è interessante, in quanto ti permette di ottenere un tasso di interesse del 4% lordo annuo, la carta di debito non è interessante per noi perché prevede una commissione fissa di 2€ per i prelievi presso gli ATM, che solitamente non paghiamo utilizzando le altre carte.
  • Carta YOU: è una buona opzione per chi necessita di una carta di credito perché non prevede commissioni di utilizzo, per le nostre esigenze invece non è molto conveniente in quanto prevede dei tassi di interesse per il prelievo presso gli ATM.

Consigli finali per l’utilizzo delle carte all’estero

Per concludere vogliamo ricordare alcune cose importanti da tenere in considerazione per ridurre al minimo i costi per l’utilizzo delle carte all’estero:

  • All’estero, alcuni ATM applicano delle commissioni per l’utilizzo di carte straniere, non c’è modo di evitarle, l’unico modo per ammortizzarle è prelevare più soldi in un’unica transazione. Noi consigliamo sempre di informarsi con Internet per ogni singolo Paese (nel caso in cui le informazioni fossero poche o incomplete noi ci muoviamo a tentativi ovvero proviamo diversi sportelli per cercare quello con le commissioni inferiori).
  • Quando si procede con il pagamento negli esercizi commerciali e vi è la possibilità di scegliere se pagare in euro oppure nella valuta locale è meglio scegliere la seconda opzione perché si evita una conversione in più. La stessa indicazione vale per i prelievi dei contanti: allo sportello bisogna selezionare l’opzione “senza conversione” cioè in valuta locale per evitare la conversione e quindi altri tassi di cambio.
  • Noi sconsigliamo di cambiare i soldi in aeroporto poiché, di solito, i tassi di cambio sono meno convenienti di quelli che si possono trovare in giro per la città. Prima di effettuare un cambio è sempre meglio avere un’idea del tasso di cambio attuale, noi utilizziamo un’applicazione che si chiama XE CHANGE (davvero perfetta in viaggio!). Ricordiamo che i tassi di cambio possono variare anche a distanza di ore (dipendono dall’andamento della borsa).
  • Per evitare le commissioni, bisogna ricordarsi di prelevare sempre almeno 50€ (rimanendo nella soglia prevista dalla singola carta – di solito 200€ al mese).
  • Lo abbiamo scritto molte volte, ma ci sentiamo di ripeterlo ancora, sconsigliamo di prelevare i contanti nei fine settimana per evitare un tasso di conversione peggiore rispetto a quello applicato durante la settimana, quando le borse sono aperte.
  • Consigliamo di avere sempre almeno due carte differenti per viaggiare, possibilmente su due circuiti distinti (Visa e Mastercard), questo permette di avere a disposizione un’alternativa nel caso in cui non funzionasse una delle due. Durante il nostro viaggio diverse volte ci è capitato che una carta non funzionasse ed avendone altre abbiamo risolto il problema.

Viaggiare a basso costo è davvero possibile! 😊

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